Un voto per la cultura

 
I candidati alle prossime elezioni amministrative nel Friuli Venezia Giulia esprimono purtroppo un grande vuoto culturale. Nessuno si distingue per originalità di pensiero, ricchezza di idee, capacità di progettare. Si ripetono slogan di una banalità sconcertante come questo, visibile su un camion parcheggiato sulle rive di Trieste: “...il mio programma: lavorare per la città”. Perché, cos’altro potrebbe fare un Sindaco??? Però, anche se questo panorama è così squallido, votare è un diritto e va esercitato, altrimenti si contribuisce sempre più al degrado delle nostre città. Un criterio per scegliere il meno peggio: domandatevi quanti libri possiede il vostro candidato (meno di 100?, aiuto!)
o quanti legge in un anno, o se nei suoi discorsi fa mai riferimento a un libro… Non è una garanzia, ma almeno si farà qualche scrupolo prima di distruggere – in nome dei “benefici” tagli che opererà nelle spese - le istituzioni culturali (biblioteche, musei) che come sindaco o presidente della provincia dovrà gestire.

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiude l'AIM, Alinari Image Museum, di Trieste.

Quando del patrimonio non importa proprio nulla...

Artisti friulani tra Otto e Novecento: Antonio Camaur (1875-1919)