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Visualizzazione dei post da Agosto, 2017

Santa Chiara può chiamarsi "museo"?

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Magari si potrebbe cominciare a riflettere sui nomi: "museo" ad esempio.
Secondo l'ICOM (International Council of Museums) “il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che effettua ricerche sulle testimonianze materiali e immateriali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e specificamente le espone per scopi di studio, istruzione e diletto.”
Quello che viene definito Museo di Santa Chiara, a Gorizia, non è mai stato museo perché non ha le caratteristiche previste dagli standard accettati a livello internazionale. Fondamentalmente sono assenti gli oggetti, cioè gli ingredienti essenziali, perché un museo senza oggetti non è un museo, è solo uno spazio predisposto per le esposizioni.
E infatti fino ad oggi il "museo" di Santa Chiara è stato solo una sede di esposizioni, più o meno interessanti, nessuna memorabile.

Farra Wine Festival, un evento intelligente

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Quasi in risposta al post del 18 agosto sull'auspicabile collaborazione tra Museo ed Enoteca a Cormons, ecco il Farra Wine Festival (sabato 26 agosto, dalle 19) un esempio molto interessante di evento basato sull'integrazione fra museo, produzione vinicola e cibo di buona qualità, una formula che potrebbe trovare molte altre occasioni in varie parti del Friuli, dove non mancano i musei legati alla produzione agricola e al lavoro contadino.

A Cormons alleanza possibile tra museo ed enoteca

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Per chi crede nella funzione culturale dei musei e impegna energie per difenderla e ampliarla, un titolo come questo, Cormons, l'Enoteca "ruba" spazi al museo ("Il Piccolo", 18 agosto 2017) alla prima lettura, è un pugno nello stomaco...Dare nuovi spazi ai musei è un'impresa talmente difficile, rara e benemerita, che la loro riduzione appare quasi un crimine.
Ma in questo caso, forse, non tutto il male viene per nuocere...
Il Museo del Territorio di Cormons, aperto una quindicina d'anni fa, è un esempio interessante per diversi motivi, sia per la suggestiva collocazione, nello stesso complesso edilizio settecentesco del Comune (Palazzo Locatelli) sia per l'estensione dello spazio espositivo, che comprende ampi saloni, di cui solo una parte è occupata in permanenza dalle opere di Alfonso Canciani, scultore brazzanese attivo nella Vienna di Klimt, donate tanti anni fa dalla figlia Nerina. Un luogo dove sono state realizzate mostre interessanti, di ar…

Ferragosto 2017 con i musei aperti dappertutto, da Trieste a Cividale, da Aquileia a Udine.....

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I I visitatori di Ferragosto delle città del Friuli Venezia Giulia quest'anno non possono proprio lamentarsi: quasi tutti i musei sono aperti, l'offerta è davvero molto ampia. Più che mai si può dire che tutti i centri più importanti puntano a qualificarsi come città d'arte, anche se non c'è stata nessuna campagna di promozione (forse la Regione avrebbe potuto spendere almeno uno slogan sui musei aperti a Ferragosto, magari un riquadro sulla pagina www.turismofvg.it ...) e per scoprire l'offerta complessiva occorre un paziente lavoro su facebook e sui siti, talvolta non molto aggiornati, o via telefono.