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Ottobre 2011. A Trieste riaperti i musei dedicati a Svevo e Joyce

Venerdì 14 ottobre, alle ore 17, nella sede di via Madonna del Mare 13, 2° piano, il Museo Sveviano e il Museo Joyce sono stati riaperti al pubblico con una breve cerimonia di inaugurazione. Nell’occasione è stato presentato il nuovo allestimento degli spazi espositivi realizzato anche nell’intento di celebrare il 150° della nascita di Italo Svevo.
Il riallestimento – come rendono noto l’Assessorato comunale alla Cultura e il Servizio Bibliotecario Urbano – comprende un nuovo impianto di illuminazione e nuove bacheche appositamente realizzate per meglio valorizzare il patrimonio museale costituito dai rari oggetti sopravvissuti al bombardamento della villa di Svevo: la sua penna d’oro, il suo violino, l’armadio-libreria che contiene alcuni libri della sua biblioteca personale. Una speciale grafica offre al pubblico la possibilità di osservare i rari manoscritti e le pagine curiose e spesso divertenti racchiuse nella corrispondenza privata dello scrittore e nelle carte di famiglia, men…

"En plein air" fino al 30 ottobre 2011 a Tolmezzo, Palazzo Frisacco

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Il titolo di questa mostra d'arte contemporanea, aperta a Palazzo Frisacco, allude a quella metodologia artistica che ha segnato l'opera degli impressionisti, certamente tra le correnti artistiche più celebri della storiografia artistica. All''interno del ciclo "Arte e Natura" organizzato da Comunicarte per Palazzo Frisacco a Tolmezzo non poteva mancare un richiamo, un riferimento, a quelle tipologie di opere che hanno rivoluzionato nell' '800 tutto ciò che era "accademia" e che hanno fatto la fortuna dei grandi musei internazionali. Certo, nella contemporaneità non ha più senso di parlare di "en plein air", sebbene sia un modo operativo possibile, perché l'artista, per creare, si avvale di tutti i possibili modi per ispirarsi, non da ultimo guardando al mondo virtuale.

Alla Galleria Spazzapan la mostra di Liliana Cossovel

Un anno fa, il 15 ottobre 2010, la Galleria Spazzapan veniva riaperta dopo un importante intervento di ristrutturazione e ampliamento degli spazi espositivi che ha proiettato la Galleria nel cuore del centro urbano dando sostanza fisica alla centralità simbolica che l'istituzione ha sempre avuto sul territorio.Oggi, a distanza di un anno, l’impegno congiunto e sempre più incisivo dei tre enti che partecipano alla gestione – Provincia di Gorizia, Comune di Gradisca d’Isonzo e Fondazione Carigo - sostenuto e sollecitato dal lavoro di un valido comitato scientifico indipendente - Maria Masau Dan, Isabella Reale e Raffaella Sgubin - vuole dare nuova forza e vigore a una politica culturale tesa a valorizzare le espressioni più innovative della cultura contemporanea.
Così, dopo la mostra "Spazzapan a Torino. Le collezioni Accati e Villa", che ha messo in luce gli aspetti meno noti della vicenda artistica e umana di Spazzapan, è ora la volta della rassegna dedicata a Liliana Co…

Un voto per la cultura

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I candidati alle prossime elezioni amministrative nel Friuli Venezia Giulia esprimono purtroppo un grande vuoto culturale. Nessuno si distingue per originalità di pensiero, ricchezza di idee, capacità di progettare. Si ripetono slogan di una banalità sconcertante come questo, visibile su un camion parcheggiato sulle rive di Trieste: “...il mio programma: lavorare per la città”. Perché, cos’altro potrebbe fare un Sindaco??? Però, anche se questo panorama è così squallido, votare è un diritto e va esercitato, altrimenti si contribuisce sempre più al degrado delle nostre città. Un criterio per scegliere il meno peggio: domandatevi quanti libri possiede il vostro candidato (meno di 100?, aiuto!)

politica e cultura: riflessioni sulle elezioni amministrative in Friuli Venezia Giulia

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Le parole dei candidati di Trieste alle elezioni comunali e provinciali di maggio: di cultura non parla nessuno
Impegnati a convincere gli elettori che “solo loro” sanno come fare per superare la crisi economica, rianimare il porto, far funzionare i servizi sociali, tenere puliti i marciapiedi, garantire una città sicura, creare posti di lavoro, i candidati sindaco o presidente evitano il più possibile la parola “cultura”, sinonimo di spreco per eccellenza. E' diventato un vero e proprio tabù. Se proprio se ne deve parlare perché qualche 'maleducato' in platea tira fuori l'argomento, ci si concentra solo sul problema dei teatri, perché almeno lì si può sconfinare sul terreno del “salviamo l‟occupazione”, che è sempre una missione prioritaria, a sinistra come a destra. Ancora più desueta è l'espressione “beni culturali” per non parlare del polveroso termine “musei”, realtà inesistenti, ingoiate da un oblìo irreversibile.

I Musei provinciali di Gorizia festeggiano i 150 anni!

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I Musei provinciali di Gorizia hanno festeggiato un importante compleanno: 150 anni! La loro fondazione risale infatti al 17 aprile 1861 quando la dieta provinciale di Gorizia, allora sottoposta all'Impero d'Austria, decise di dotare la città di un istituto che conservasse le memorie storiche e i prodotti naturali. Infatti all'inizio i musei comprendevano sia reperti archeologici che raccolte botaniche e zoologiche.
Si è festeggiato questo importante anniversario nel giardino all'italiana di Palazzo Attems, dove, alla presenza di un folto pubblico e delle autorità provinciali, sono stati letti i documenti di fondazione.

Ultimo giorno della settimana nazionale della cultura: gli appuntamenti di oggi

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Segnaliamo gli ultimi appuntamenti della settimana nazionale della cultura promossa dal Ministero per i beni culturali. Domenica 17 aprile 2011, ore 11.00 si potrà visitare la Chiesa di San Leonardo Via Lisignana, a Fagagna (UD) con una guida che illustrerà gli affreschi restaurati, un importante e prezioso ciclo pittorico dei secoli XIV e XV con storie di San Leonardo, storie di Cristo ed un mirabile Giudizio Universale. Nel pomeriggio di domenica, dalle 15.30 alle 17.30 è in programma al Museo nazionale di Aquileia un percorso guidato intitolato “….scripta manent” la comunicazione scritta nell’antichita’

Le proposte del Comune di Udine per la XIII settimana della cultura

Anche il Comune di Udine ha aderito alla XIII settimana nazionale della cultura con un programma molto fitto di mostre, incontri e visite guidate curate dai Civici Musei e gallerie di storia e arte. Questo è il programma:
Domenica 10 aprile 2011 Museo Etnografico - ore 15.00 Visita guidata per famiglie sul tema del Fuoco e del focolare a cura della dott.ssa Tiziana Ribezzi Lunedì 11 aprile Galleria d’Arte Moderna - ore 17.00 Inaugurazione della mostra “Omaggio a Felice Carena. La donazione Leskovic Michelazzi” Martedì 12 aprile Museo Etnografico - ore 15.00 Visita guidata, Io nacqui veneziano…e morrò per la grazia di Dio italiano. Ippolito Nievo negli scritti autografi verso l’Unità d’Italia, a cura della dott.ssa Francesca Tamburlini Museo Friulano di Storia Naturale, Sala Ajace - ore 18.00

Settimana nazionale della cultura: a Trieste gratis nei musei civici

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Anche quest’anno il Comune di Trieste aderisce alla “Settimana della Cultura”,  che si svolge dal 9 al 17 aprile, concedendo l’ingresso gratuito a tutti i musei civici e alle mostre che in essi sono ospitate. Ecco le principali iniziative: al Civico Museo Revoltella, si potrà visitare gratuitamente, secondo l’orario consueto di apertura del museo (10-19, martedì 12/4 chiuso), oltre all’esposizione permanente del Palazzo Revoltella e della Galleria d’Arte moderna, ben tre mostre: “Arte e Nazione. Dagli Induno a Fattori nelle collezioni del Museo Revoltella”, organizzata in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia,

Gli appuntamenti della XIII settimana nazionale della cultura: le proposte della Soprintendenza del FVG

Rappresenta il momento di maggiore afflusso nei musei e nei siti storici italiani da ormai tredici anni. La settimana nazionale della cultura è una vera festa per gli operatori del settore, che hanno modo di valorizzare il patrimonio di cui si occupano, gli studi, i restauri, i nuovi allestimenti. Ecco il calendario delle iniziative promosse dal Ministero per il Friuli Venezia Giulia, iniziando dalla mostra "Viva l’Italia: il sentimento di Patria nelle carte del Governo provvisorio udinese nel 1848" organizzata dall'Archivio di Stato di Udine via Urbanis,1. Tutta l’Europa tra gennaio, febbraio e marzo del 1848, ricorda lo storico Mario Isnenghi, “è punteggiata di focolai di rivolta e grida di libertà, di sovrani che corrono ai ripari, di cortei, di costituzioni e barricate”. A Udine il 23 marzo 1848 viene notificato e pubblicato il trattato concernente la cessione dei poteri sulla provincia da parte delle autorità austriache e la città assapora la libertà senza spargiment…

Successo degli Stati Generali della Cultura

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È durata dalle 15 a mezzanotte la lunga maratona degli Stati generali della Cultura, la giornata voluta dall'assessore regionale Elio De Anna affinché la Regione ascoltasse problemi, proposte, indicazioni provenienti dalle tante espressioni del mondo culturale del Friuli Venezia Giulia. Oltre settanta gli interventi che si sono alternati nell'Auditorium della Regione a Udine per quasi nove ore di ascolto ininterrotto. C’erano quasi 500 persone. "Mi sono trovato di fronte una sala affollata all'inverosimile e tutta questa partecipazione contribuisce a testimoniare che abbiamo intrapreso la strada giusta, quella di un percorso condiviso in cui tutti hanno potuto proporre le loro idee per uscire dalla crisi. Una crisi - ha ricordato De Anna - che ha provocato la contrazione dei finanziamenti e che, come accade in tutta la società, ha fatto emergere problemi strutturali che vanno risolti". È anche per questo che la gran parte dei partecipanti ha convenuto sulla neces…

Un segnale positivo: la convocazione degli “Stati Generali della Cultura”

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Arriva in questi giorni sui tavoli delle istituzioni e degli altri soggetti interessati un invito atteso da anni: la convocazione, nella sede regionale di Udine,  degli “Stati generali della cultura”, iniziativa quanto mai necessaria partita dall’Assessore regionale alla cultura della regione Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, che si propone di riempire un vuoto di idee e di azioni – almeno per quanto riguarda la tutela dei beni culturali – divenuto via via che gli anni (anzi, i decenni) sono passati, piuttosto imbarazzante soprattutto nel confronto con le altre regioni.
Inutile dire che le speranze, da parte del mondo dei musei, sono vivissime anche se c’è il timore che, come sempre, l’attenzione vada soprattutto ai teatri e ai cosiddetti “grandi eventi”, perché i musei in questa terribile fase storica, sono il settore più negletto e quello più colpito dalla disattenzione politica, che non si traduce solo nella riduzione dei fondi, ma nel mancato rinnovo del personale, nella mancata…

L'arte intensa e breve di Bianca Marchetti

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Lunedì 7 marzo alle ore 17.30 alla Galleria d'Arte Moderna inaugurazione della mostra “L'arte intensa e breve di Bianca Marchetti”e visita guidata della dott. Isabella Reale conservatrice della Galleria.

La Galleria d'Arte Moderna, nel mese di marzo, tradizionalmente dedica un'esposizione all’arte delle donne e, in particolare alle artiste presenti nelle collezioni civiche.
Quest'anno la protagonista è la pittrice friulana Bianca Marchetti ed è la prima dedicata all'artista dopo l’omaggio postumo nel 1934. Raccoglie una cinquantina tra dipinti e disegni provenienti da collezioni e chiese friulane accanto alle due opere conservate dal museo, “Viandanti” e “Quaresimale”, esponendo anche oggetti personali, fotografie, memorie e poesie che illustrano la sua breve ma intensa arte. La mostra si inaugura con una visita guidata da Isabella Reale, conservatrice della Gamud e curatrice dell'esposzione insieme con gli eredi dell’artista. La mostra è aperta al pubblico fin…

Musei del Risorgimento del Friuli Venezia Giulia: se non ora, quando?

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Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia i principali Musei del Risorgimento hanno realizzato importanti opere di ristrutturazione delle sedi, rinnovo delle esposizioni, allestimento di mostre. E’ il caso del Museo del Risorgimento di Milano, che ha messo in programma il restauro della sede storica di Palazzo Moriggia, dove fino al 10 aprile si può visitare la mostra “Napoleone III e la nascita di una nazione”, mentre il 22 marzo inizierà una rassegna su Carlo Cattaneo, a cui seguirà, in aprile, una mostra su Cristina Belgiojoso Trivulzio. Altre iniziative si susseguiranno per tutto il 2011.

Al Museo Etnografico di Udine oggi si apre la mostra "Liberi tutti, diritto di acqua"

Progetto di Educazione alla Pace e alla promozione dei Diritti Umani con la finalità di creare uno speciale laboratorio di cittadinanza in cui riflettere con i bambini sul futuro, consapevoli che l’educazione alla convivenza non è una particolare disciplina, ma le attraversa tutte e a tutte riconduce. Il tema affrontato è quello dell’acqua intesa come bene comune dell’umanità ed il confronto tra contemporanee criticità e nuove prassi che vengono dal passato; un viaggio narrativo per raccontare l’acqua come bene comune e che accomuna. I laboratori animano i percorso fotografico dei suggestivi scatti del fotografo e reporter friulano Danilo De Marco.L’obiettivo è quello di accrescere la sensibilità individuale sull’importanza e la bellezza di questa risorsa fragile e limitata che è l’acqua e della sua relazione vitale con ogni nostro gesto quotidiano: il cibo, la casa, la salute, la vita. Il percorso fotografico: dalla Cina al Messico, dalle montagne del Kurdistan in Turchia e Iraq alle …

Non c’era posto per i musei nello stand del Friuli Venezia Giulia alla B.I.T. di Milano

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“Un’immagine fresca e rinnovata” è ciò che la Regione Friuli Venezia Giulia si proponeva di comunicare con il nuovo stand di 1500 metri quadrati realizzato dalla Turismo FVG per la Borsa Internazionale del Turismo di Milano (17-20 febbraio). “Declinato a livello cromatico sui colori del logo, il nero, il bianco e il rosso” - si legge sul sito web – l’avveniristico progetto voleva anche “comunicare in maniera incisiva il nuovo posizionamento, più moderno e internazionale della regione”. In effetti l’immagine è convincente, e il linguaggio decisamente contemporaneo. Ma i contenuti? Confidiamo che almeno lo stand (e le prelibatezze servite dagli chef) abbia colpito i “buyers” perché l’offerta turistica, almeno dai materiali in rete, appare abbastanza carente di un filo conduttore, di un progetto unitario, di un’idea-guida che identifichi questa regione. Dalle Frecce Tricolori a “Carnia 700”, passando per il Carso della Grande Guerra e le grandi mostre a Villa Manin, tutti i consueti luog…

Direttore di museo: una professione destinata a scomparire

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Quando lo storico dell’arte udinese Aldo Rizzi, nel 1985, lasciava la direzione dei Civici Musei di Udine, dopo ventisette anni di carriera, durante la quale non solo aveva salvato la Villa Manin (portandovi 325.000 visitatori per la grande mostra sul Tiepolo del 1971) ma aveva voluto festeggiare –assieme al sindaco Angelo Candolini -il millenario di Udine del 1983 aprendo musei e soprattutto la Galleria d’arte moderna al Palamostre con la Collezione Astaldi, non avrebbe mai immaginato che il terzo millennio avrebbe portato il settore dei musei pubblici verso l’ attuale declino.
Il post-terremoto era stato una grande occasione per fare emergere il valore dei friulani, non solo per la celerità della ricostruzione e per lo slancio delle attività produttive, ma anche per l’eccezionale sforzo che fu fatto per salvare i beni culturali, ritenuti il simbolo insostituibile della civiltà e dell’identità locale. Subito dopo il sisma, nel 1976, venne creato il Centro regionale di Catalogazione d…