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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

ARTISTI FRIULANI. Anzil in mostra a Tolmezzo

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A Palazzo Frisacco di Tolmezzo è aperta dall'inizio dell'estate la mostra “Il Neorealismo e il Grande Viaggio” dedicata all’artista friulano Giovanni Toffolo Anzil (Monaco di Baviera 1911- Tarcento 2000) curata da Giuseppe Bergamini e Giancarlo Pauletto. La mostra rimarrà aperta fino all’11 settembre 2016 e si potrà visitare tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.
informazioni: Palazzo Frisacco, Tel. 0433.41247 - Ufficio Cultura del Comune di Tolmezzo tel. 0433.487961/87/88 - cultura@com-tolmezzo.regione.fvg.it .

A 120 anni dalla nascita di Tina Modotti

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Il 17 agosto 1896 nasceva a Udine Tina Modotti, attrice, fotografa, combattente, attiva in Messico e negli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta e morta a Città del Messino nel 1942. Oggi la grandezza umana e artistica di questa donna è riconosciuta in tutto il mondo ma la sua riscoperta avvenne solo nei primi anni Settanta, a Udine, grazie a Riccardo Toffoletti, che nel 1973 realizzò la prima mostra dopo trent'anni di oblio e pubblicò il catalogo "Tina Modotti garibaldina e artista". In seguito si occuparono di lei anche i grandi musei americani (nel 1996 il Philadelphia Museum of Art le dedicò una memorabile mostra nel cui catalogo Sarah M. Lowe la definiì "il più grande fotografo sconosciuto del XX secolo").

Anniversari, pretesto per ricordare: Arturo Martini

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11 agosto 1889, nasce a Treviso Arturo Martini, destinato a diventare il più grande scultore italiano del '900. La sua fu una carriera straordinaria, costellata di successi ma caratterizzata anche da contrasti e incomprensioni. Erede dei grandi innovatori della fine dell'Ottocento, fu anche il più sensibile interprete della tradizione classica italiana. Seppe cimentarsi con tutte le tecniche, dal marmo al bronzo alla terracotta, ma inventò anche modi nuovi di plasmare la materia. Artista solitario e scontroso, seppe stringere però grandi e feconde amicizie (Gino Rossi, Nino Barbantini, Carlo Scarpa, ecc. ecc.) e misurarsi con indipendenza di giudizio con la cultura del suo tempo.  Martini è rappresentato anche nei Musei del Friuli Venezia Giulia, al Museo Revoltella di Trieste (con quattro opere che sono i bozzetti per il concorso per il Monumento al Duca d'Aosta di Torino) e nella Galleria d'arte moderna di Udine, dove si conservano una bella terracotta, la Chimera (…

Scoprire la tecnica dei ceramisti e ceramografi attici

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Il 9 agosto 2016 entra nel vivo la manifestazione "Archeologia di Sera 2016", che il Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario di Trieste organizza nei martedì di agosto, con apertura serale dalle 20 alle 23, ingresso da piazza della Cattedrale 1.
Il percorso di riallestimento del Civico Museo di Storia ed Arte si è arricchito quest’anno della nuova sezione dedicata alle raccolte di antichità classiche, in un allestimento che ha consentito di realizzare al tempo stesso un importante recupero storico museografico unitamente a un’ampia valorizzazione espositiva delle collezioni, adeguata all’importanza e bellezza dei vasi di produzione cipriota, campana, lucana e soprattutto apula, accanto alla coroplastica tarantina e al favoloso rhyton (se prima erano visibili solo 180 pezzi ora più di 1.100 sono sistemati nelle luminose vetrine).

Artisti friulani tra Otto e Novecento. Gino de Finetti

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La vita di Gino de Finetti, pittore, grafico, illustratore, cartellonista, legato al Friuli per motivi familiari ma nel contempo profondamente coinvolto nel clima e nel fervore di innovazione che prima e dopo la Grande Guerra si respirava tra Monaco, Berlino e Parigi, è molto interessante e rappresenta efficacemente il sistema di relazioni culturali che un giovane artista del primo Novecento, "naturalmente" portato a pensare in termini di Europa, aveva a disposizione per mettere a frutto il proprio talento. L'anniversario della sua morte, avvenuta il 5 agosto 1955 a Gorizia, offre l'occasione per rileggere la sua biografia e segnalare i nuovi contributi apparsi in tempi recenti. >>>

Artisti friulani tra Otto e Novecento: Antonio Camaur (1875-1919)

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Triste destino, quello di Antonio Camaur, nato a Cormons nel 1875 e morto già nel 1919 senza avere potuto affermare il suo talento artistico e conquistarsi uno spazio adeguato nella storia del ‘900 friulano. Il suo nome è stato ricordato molto di rado, di solito a margine di studi dedicati al Liberty, e solo pochissime pubblicazioni riproducono le opere – presenti in tre musei regionali - di questo originale pittore-scultore. Eppure la sua pur breve biografia professionale contiene alcuni elementi che avrebbero dovuto incuriosire molti studiosi: l’Accademia di Belle Arti di Vienna, la partecipazione alla Biennale di Venezia, l’amicizia fraterna con Piero Marussig, l’insegnamento alla Scuola Industriale di Trieste. Tutto si svolge in poco più di un ventennio, dagli ultimi anni dell’Ottocento alla prima guerra mondiale. Poi, la morte e il silenzio, salvo una retrospettiva, a Trieste, nel 1922, e, nel 1934, la donazione, da parte della moglie, di un gruppo di opere ai Civici Musei di St…