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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Week end d'arte. Le mostre aperte a Trieste

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Ricca offerta di mostre per chi ha intenzione di passare un fine settimana a Trieste. A ridosso di Piazza Unità, nel piccolo ma interessante Museo d’arte orientale (via San Sebastiano 1) è aperta fino al 9 marzo, dalle 10 alle 17 (chiuso lunedì)  un'esposizione intitolata “Fragili tesori. Le porcellane italiane della collezione Lokar”; a poca distanza, al Museo Revoltella, Galleria d'arte moderna, si visitano, oltre alla dimora storica e alla galleria d'arte moderna (chiuso il quinto piano per riallestimento) due mostre d'arte contemporanea: “Museo illuminato. Arte contemporanea e nuovi percorsi museali.”(fino al 2 marzo) e  “Franko Vecchiet. Memorabilia” (fino al 30 marzo). Orario: 10-19, chiuso martedì. Se si raggiunge, vicinissimo, il Museo Sartorio, si potranno vedere nel nuovo allestimento i capolavori di Paolo Veneziano, G.B. Tiepolo, Alvise Vivarini, ecc. provenienti dall'Istria. Fuori dal centro, ma comodamente raggiungibile dalla superstrada, il Museo dell…

Le ceramiche popolari friulane

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Una bella conferenza sulle ceramiche popolari friulane è stata offerta ieri al Museo d'arte orientale di Trieste (nell'ambito del ciclo di incontri organizzato dai Civici Musei sulle collezioni di ceramiche e porcellane dei musei veneti, friulani e triestini a margine della mostra  "Porcellane italiane nella collezione Lokar" (che resterà aperta fino al 9 marzo) da Tiziana Ribezzi, conservatrice del Museo etnografico del Friuli di Udine e Geremia Nonini, esperto di ceramiche. I relatori hanno ripercorso la storia della produzione ceramica in Friuli, soffermandosi sulle più importanti manifatture e sull'utilizzo dei vari oggetti che venivano prodotti dal '700 in poi, catini, boccali, piatti, statuette sacre, acquasantiere, tegole, ecc. con il corredo di immagini fotografiche che documentavano sia il tradizionale marciat dai creps , mercato delle ceramiche nelle strade di Udine, sia gli interni di case, soprattutto in Carnia, con le ceramiche d'uso quotidia…

L'arte servita sul piatto. A Trieste si parla di ceramiche pordenonesi

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Continuano gli incontri organizzati dai Musei civici di Trieste a margine della mostra "Fragili tesori. Le porcellane italiane della collezione Lokar" aperta fino al 2 marzo nel Museo d'arte orientale di via San Sebastiano 1. Venerdì 14 febbraio alle ore 18, nella sala conferenze dello stesso museo, i relatori saranno Isabella Reale, curatore dei Musei di Pordenone e studiosa di arte italiana del Novecento e il collezionista ed esperto Vincenzo Sogaro. Titolo scherzoso ma efficace della conversazione è "L'arte servita sul piatto. Artisti alla ceramica Galvani di Pordenone", perché in questo caso si tratta non di semplici decoratori ma di veri artisti che, su invito di questa azienda, hanno dedicato una parte della loro attività al settore della ceramica. >>>

San Valentino con sorpresa al Museo Diocesano di Udine

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Venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 16.30, in occasione della festa di San Valentino, il Museo Diocesano di Udine organizza un incontro dal tema “La Galleria degli Ospiti: una storia d’amore”.   Mariarita Ricchizzi accompagnerà adulti e bambini alla scoperta delle “mille facce dell’Amore”. Al termine del percorso ci sarà un divertente laboratorio creativo e un simpatico omaggio a tutti i partecipanti!Biglietto ridotto 3,00 euro, compreso il laboratorio. Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, Piazza Patriarcato, 1 - Udine - www.musdioc-tiepolo.it tel. 0432 25003 ..........................................................

Oltre un milione di visitatori nei musei del Friuli Venezia Giulia nel 2013 ma si può migliorare

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Tempo di bilanci e di qualche riflessione anche per le istituzioni museali della nostra regione, che chiudono questo difficilissimo 2013 segnato dal taglio delle spese e dalla recessione con un indice quasi ovunque positivo di visitatori, confermando il trend registrato dai dati nazionali ISTAT, per il quale come ci indicano le prime analisi, dobbiamo ringraziare soprattutto il flusso turistico, anche se sull’annuario della Regione Friuli Venezia Giulia compaiono i dati di affluenza del pubblico solo per i musei statali. Grandi assenti dai numeri della regione infatti i musei di ente locale, ovvero la gran parte dell’offertadel territorio, numeri di fatto non sempre affidati alla sistematicità delle biglietterie elettroniche e comunque relativi a una realtà oggi dai contorni sempre più indistinti e da troppo tempo dimenticata dalla governance della regione che ha inprimis le competenze sui musei delle città capoluogo: ovunque in rapidissima mutazione, in mano ormai al volontariato di …