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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Inaugurato a Trieste il Museo della civiltà istriana, fiumana, dalmata

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Venerdì 26 giugno, è stato inaugurato e aperto a Trieste il Civico Museo della civiltà istriana, fiumana e dalmata, una realtà lungamente attesa e certamente unica nel panorama regionale dei musei, dove va a occupare da subito un posto di rilievo soprattutto perché, muovendosi da una prospettiva storica, vuole inserire la sua attività in un contesto culturale sovraregionale e sovranazionale, vivace e fortemente connotato da uno spirito europeo.
Sono numerosi, infatti, i musei della Slovenia e della Croazia che si occupano di storia, arte, etnografia e archeologia, e sono particolarmente attivi nella creazione di reti e nella gestione di progetti europei, che d'ora in avanti potranno coinvolgere anche la nuova realtà museale triestina. Nello stesso tempo il Museo della civiltà istriana, fiumana e dalmata riempirà un vuoto nella pur ampia offerta museale triestina aggiungendo la rappresentazione di un territorio che per secoli è stato legato strettamente alla città e alle sue vicende…

Il teatro Rossetti va al Museo Henriquez

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Ogni venerdì e sabato dal 19 giugno al 18 luglio al Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” di Trieste (via Cumano 22) va in scena lo spettacolo “A Sarajevo il 28 giugno” tratto dal testo omonimo di Gilberto Forti da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz. Lo ammireremo nell’allestimento a cura di Giulia Corrocher e interpretato da una doppia compagnia di artisti: nella prima parte reciteranno Gianfranco Saletta, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna; nella seconda saranno in scena Ariella Reggio, Paolo Fagiolo, Adriano Giraldi e Riccardo Maranzana. Saranno invece una presenza costante e ricca di suggestioni le quattro musiciste del Quartetto Iris (Laura Furlan ed Emanuela Colagrossi ai violini, Maria Lucia Dorfmann alla viola e Cecilia Barucca Sebastiani al violoncello) impegnate in brani di Johann Strauß figlio e Franz Schubert. Lo spettacolo propone – dividendole in due parti – una decina di testimonianze sul fondamentale momento storico del…

Mostre da non perdere - A Gorizia "Dalla penna d’oca alla macchina da scrivere Guglielmo Coronini e la bella scrittura"

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In occasione del 25° anniversario della morte del conte Guglielmo Coronini, seguendo quella vocazione di dimora storica e di museo delle arti decorative che proprio l’ultimo proprietario aveva evocato nel suo testamento, con la mostra che è stata inaugurata il 10 aprile, realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg intende riprendere il programma di valorizzazione, conoscenza e divulgazione delle proprie collezioni già iniziato con le esposizioni dedicate ai merletti, alle miniature e ai gioielli.
In un’epoca in cui l’uso generalizzato di computer, tablet e smartphone, la digitalizzazione dei testi e la scrittura vocale fanno apparire quasi obsoleta l’abitudine di scrivere a mano su un foglio di carta, può essere utile e interessante, soprattutto per le nuove generazioni, fermarsi a riflettere su quelli che erano, in un passato non troppo lontano, gli strument…