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Visualizzazione dei post da 2014

Tutti insieme per salvare il Museo Ford

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Oggi "Il Piccolo" di Gorizia pubblica una bella notizia che riguarda un museo dimenticato e la volontà di tanti cittadini di mantenerlo in vita e rilanciarlo.
"Tanta passione, un po' di olio di gomito e qualche ora di tempo libero donata. Il tutto per salvare e valorizzare come merita uno dei “gioielli” un po' dimenticati, a torto, dell'Isontino. Parliamo dello storico Museo Ford Motor Company di Paolo Gratton, sullo stradone della Mainizza, che forse non in molti conoscono (se non per averlo notato, transitandoci davanti), ma che racchiude una collezione di incredibile fascino e valore. Cosa ci si può trovare? Un po' tutto ciò che fa tecnologia del movimento, dalle biciclette storiche alle vetture d'epoca, fino ai jet. Dai motori a scoppio a quelli a reazione, ma anche vecchie radio e tanti piccoli e grandi oggetti da collezione piuttosto rari. E anche un po' impolverati, perché gestire un museo del genere, e tenerlo sempre in ordine e tirato a…

Venite a giocare al Castello di Udine

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UDINE. La "playroom" del Castello, uno spazio tutto nuovo per i bambini che vanno al museo coi genitori. Domenica 16 novembre alle ore 15.00 apre in Castello uno spazio dedicato a promuovere la qualità del tempo fuori casa vissuto dagli adu...lti insieme ai bambini. Con la playroom del castello di Udine i Musei promuovono le attività che avvicinano i piccoli e i grandi alla cultura, e in particolare all’archeologia, attraverso la valorizzazione degli spazi che offrono un’area dedicata al gioco, alla lettura, alla sperimentazione, ai laboratori e a tante altre attività e servizi a misura di bambino che saranno di volta in volta attivati. >>>>

Al Museo carnico tornano i concerti di San Martino

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TOLMEZZO. Si ripete anche quest'anno la rassegna musicale "Il concerti di San Martino" organizzati dal Museo carnico. Cinque appuntamenti della domenica pomeriggio (ore 16.30) previsti per queste date 16, 23, 30 novembre; 7 e 14 dicembre. Il primo ha luogo in Duomo, gli altri nella sede del museo.  Ecco il programma >>>>

Per il ponte di novembre molte proposte dai musei civici triestini

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Numerosi gli appuntamenti culturali proposti dai musei triestini per il ponte di Ognissanti. Senza trascurare il fatto che per la giornata di lunedì 3 novembre, nella ricorrenza della Festa di San Giusto, Santo Patrono della Città, il Comune ha disposto l’ingresso gratuito in tutti i Musei per tutti i visitatori, sia residenti che turisti. I musei normalmente chiusi per turno al lunedì sposteranno la chiusura a martedì 4 novembre.  Un’occasione in più, per i triestini e per tutti coloro che vengono nella nostra città, per approfondirne il ricco patrimonio museale e culturale. Ecco le principali iniziative in programma (raggruppate per sedi museali):
AL MUSEO REVOLTELLA Per quanto concerne i musei di arte e storia, al Museo Revoltella (via Diaz 27), aperto tutti i giorni tranne martedì dalle 10 alle 19, sabato 1 novembre, alle ore 16, si svolgerà una visita guidata con particolare attenzione a “Salon Revoltella”. Saranno ripercorsi i momenti salienti della storia dell’arte triestina attra…

News dal Museo d'arte orientale di Venezia

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Dall'attivissimo e prestigioso Museo d'arte orientale di Venezia ci arriva questo programma, che ci pare utile segnalare:

Cari Amici,

eccoci puntuali a proporvi nuovi percorsi di visite guidate gratuite, che anche per il mese di Novembre offriranno approfondimenti sulle stampe policrome esposte in sala VIII del nostro Museo ad opera del maestro giapponese Utagawa Hiroshige cui è dedicata la mostra allestita a Palazzo Grimani HIROSHIGE. Da Edo a Kyoto. Vedute celebri del Giappone. La collezione del Museo d’Arte Orientale di Venezia e che sarà visitabile fino all’11 Gennaio 2015.

Inoltre, in concomitanza con l’attuale installazione temporanea del Glass Tea House Mondrianrealizzato dall’artista e fotografo giapponese Hiroshi Sugimoto pressol’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il nostro Museo, in collaborazione con Le Stanze del Vetro, la Fondazione Cini e Pentagram Stiftung, ha organizzato diversi appuntamenti dedicati allo cha no yu, la tradizionale cerimonia del tè giappones…

Quando aprirà il Museo di Grado?

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Il Museo dell'archeologia subacquea di Grado attende da oltre vent'anni di essere aperto. Perchè? Ce lo spiega un bell'articolo di Eleonora Molea sulla rivista Konrad
http://www.konradnews.org/grado-ricchezza-celata/
Il sogno di creare un ambiente consono ad ospitare il relitto della nave romana Julia Felix trovata in fondo al mare di Grado nel 1986 risale a un'epoca in cui era certamente più facile per gli enti locali destinare fondi a investimenti sulla cultura. Ma qui la questione è complicata dal fatto che la competenza è del Ministero per i Beni Culturali e i tempi del ministero notoriamente non sono quasi mai brevi.


A Pordenone si parla di storia della ceramica

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Una nuova stagione di incontri al Museo Ricchieri. L’ARTE SERVITA SUL PIATTO. Conversazioni sulla storia della ceramica”
Il cosiddetto “Museo Galvani” “documenta la produzione della Ceramica Galvani dalla fine del XIX secolo alla fine dell’attività (metà degli anni Settanta); costituisce un insieme di fondamentale importanza per la storia economica della città di Pordenone e un insostituibile materiale di studio nell’evoluzione dei tipi e della decorazione ceramica di fine Ottocento e dei primi anni del Novecento, raccogliendo esempi insostituibili nel campo della produzione industriale e in quello della ceramica popolare”. Cosìrecita il decreto del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali datato 19 dicembre 1984, ponendo il vincolograzie al quale ora il Museo d’Arte di Pordenone conserva tra le sue collezioni migliaia tra oggetti, studi e bozzettie un ricco archivio documentario che testimonia la memoria della storica azienda Galvani fondata nel 1811 a Pordenone e fiorita, con un…

Week end d'arte. Le mostre aperte a Trieste

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Ricca offerta di mostre per chi ha intenzione di passare un fine settimana a Trieste. A ridosso di Piazza Unità, nel piccolo ma interessante Museo d’arte orientale (via San Sebastiano 1) è aperta fino al 9 marzo, dalle 10 alle 17 (chiuso lunedì)  un'esposizione intitolata “Fragili tesori. Le porcellane italiane della collezione Lokar”; a poca distanza, al Museo Revoltella, Galleria d'arte moderna, si visitano, oltre alla dimora storica e alla galleria d'arte moderna (chiuso il quinto piano per riallestimento) due mostre d'arte contemporanea: “Museo illuminato. Arte contemporanea e nuovi percorsi museali.”(fino al 2 marzo) e  “Franko Vecchiet. Memorabilia” (fino al 30 marzo). Orario: 10-19, chiuso martedì. Se si raggiunge, vicinissimo, il Museo Sartorio, si potranno vedere nel nuovo allestimento i capolavori di Paolo Veneziano, G.B. Tiepolo, Alvise Vivarini, ecc. provenienti dall'Istria. Fuori dal centro, ma comodamente raggiungibile dalla superstrada, il Museo dell…

Le ceramiche popolari friulane

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Una bella conferenza sulle ceramiche popolari friulane è stata offerta ieri al Museo d'arte orientale di Trieste (nell'ambito del ciclo di incontri organizzato dai Civici Musei sulle collezioni di ceramiche e porcellane dei musei veneti, friulani e triestini a margine della mostra  "Porcellane italiane nella collezione Lokar" (che resterà aperta fino al 9 marzo) da Tiziana Ribezzi, conservatrice del Museo etnografico del Friuli di Udine e Geremia Nonini, esperto di ceramiche. I relatori hanno ripercorso la storia della produzione ceramica in Friuli, soffermandosi sulle più importanti manifatture e sull'utilizzo dei vari oggetti che venivano prodotti dal '700 in poi, catini, boccali, piatti, statuette sacre, acquasantiere, tegole, ecc. con il corredo di immagini fotografiche che documentavano sia il tradizionale marciat dai creps , mercato delle ceramiche nelle strade di Udine, sia gli interni di case, soprattutto in Carnia, con le ceramiche d'uso quotidia…

L'arte servita sul piatto. A Trieste si parla di ceramiche pordenonesi

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Continuano gli incontri organizzati dai Musei civici di Trieste a margine della mostra "Fragili tesori. Le porcellane italiane della collezione Lokar" aperta fino al 2 marzo nel Museo d'arte orientale di via San Sebastiano 1. Venerdì 14 febbraio alle ore 18, nella sala conferenze dello stesso museo, i relatori saranno Isabella Reale, curatore dei Musei di Pordenone e studiosa di arte italiana del Novecento e il collezionista ed esperto Vincenzo Sogaro. Titolo scherzoso ma efficace della conversazione è "L'arte servita sul piatto. Artisti alla ceramica Galvani di Pordenone", perché in questo caso si tratta non di semplici decoratori ma di veri artisti che, su invito di questa azienda, hanno dedicato una parte della loro attività al settore della ceramica. >>>

San Valentino con sorpresa al Museo Diocesano di Udine

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Venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 16.30, in occasione della festa di San Valentino, il Museo Diocesano di Udine organizza un incontro dal tema “La Galleria degli Ospiti: una storia d’amore”.   Mariarita Ricchizzi accompagnerà adulti e bambini alla scoperta delle “mille facce dell’Amore”. Al termine del percorso ci sarà un divertente laboratorio creativo e un simpatico omaggio a tutti i partecipanti!Biglietto ridotto 3,00 euro, compreso il laboratorio. Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, Piazza Patriarcato, 1 - Udine - www.musdioc-tiepolo.it tel. 0432 25003 ..........................................................

Oltre un milione di visitatori nei musei del Friuli Venezia Giulia nel 2013 ma si può migliorare

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Tempo di bilanci e di qualche riflessione anche per le istituzioni museali della nostra regione, che chiudono questo difficilissimo 2013 segnato dal taglio delle spese e dalla recessione con un indice quasi ovunque positivo di visitatori, confermando il trend registrato dai dati nazionali ISTAT, per il quale come ci indicano le prime analisi, dobbiamo ringraziare soprattutto il flusso turistico, anche se sull’annuario della Regione Friuli Venezia Giulia compaiono i dati di affluenza del pubblico solo per i musei statali. Grandi assenti dai numeri della regione infatti i musei di ente locale, ovvero la gran parte dell’offertadel territorio, numeri di fatto non sempre affidati alla sistematicità delle biglietterie elettroniche e comunque relativi a una realtà oggi dai contorni sempre più indistinti e da troppo tempo dimenticata dalla governance della regione che ha inprimis le competenze sui musei delle città capoluogo: ovunque in rapidissima mutazione, in mano ormai al volontariato di …