Artisti friulani in rete: Alfonso Canciani

Che cosa troviamo in rete a proposito degli artisti friulani del '900? Le informazioni sono attendibili? Oggi facciamo una prova con Alfonso Canciani, artista nato a Brazzano di Cormons nel 1863 e morto a Trieste nel 1955. La sua caratteristica è di avere un profilo locale, ma anche una biografia che comprende una intensa attività a Vienna tra il 1883 e il 1917, dal periodo degli studi accademici alla maturità e di avere fatto parte della Secessione proprio nel periodo in cui si affermava il genio di Gustav Klimt. Dunque una figura particolarmente interessante, ma Internet non sembra essersene accorta, o, comunque, attinge alle fonti bibliografiche meno aggiornate e le ripropone senza integrazioni. Questo per quanto riguarda i siti italiani, mentre va detto che i siti di lingua tedesca sono molto più ricchi di informazioni. Certamente la ragione va cercata nel fatto che il periodo migliore della vicenda artistica di Canciani corrisponde ai suoi anni viennesi, ma probabilmente dipende anche da un migliore utilizzo della rete da parte delle istituzioni culturali.

Se consultiamo il Dizionario biografico della Treccani alla voce Canciani  troviamo una scheda del 1974 firmata da Rudolf Schmidt, decisamente carente e non priva di errori (ad esempio il titolo dell'opera Ritratto del pittore Levier del Museo Revoltella di Trieste che diventa Ritratto del pittore Lezder). Nei successivi 42 anni sono state realizzate alcune importanti mostre dell'opera di Canciani e pubblicate alcune monografie, ma la bibliografia che correda questa scheda cita solo articoli di quotidiani, per lo più degli anni Venti. Ancora meno aggiornata è la bibliografia che troviamo in calce alla voce pubblicata dall'Enciclopedia Italiana che cita solo il Dizionario Thieme Becker del 1911 e il catalogo della I Esposizione goriziana di belle arti, del 1924.
Non ci dà molto di più Wikipedia che - nell'edizione italiana - pubblica una scheda biografica piuttosto sintetica di una cartella circa, poco più di un rapido elenco di opere.
Ben più lunga è la biografia pubblicata nell'edizione tedesca  che fornisce dati precisi anche sulle mostre. Interessante anche la scheda pubblicata dall'Università di Innsbruck che contiene molti dati sull'attività viennese. Una pagina molto ricca si trova anche sul portale Wiki dell'Università di Vienna.
Andando a vedere i siti d'arte notiamo che il sito www.scultura-italiana.com non prende in considerazione Canciani e artericerca.com , che pure ospita lunghe biografie di tanti artisti veneti e friulani si sofferma molto poco su Alfonso Canciani.
Sorprende che non compaia mai nelle bibliografie un articolo di Leone Planiscig comparso su Emporium nel 1911 vista l'autorevolezza della testata e la qualità del testo che si sofferma a lungo sulle opere più importanti. Non lo cita neppure il sito friul.net  che pure si sforza di integrare la bibliografia con articoli e saggi più recenti.




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